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Nuova Pall. Olginate -
MIA Basket Groane
Finale 78-62
Parziali (22-21, 12-24, 20-10,
24-7)
Trebbi 2, Cappelletti 6, Paieri 10, Brambilla
(K) 7, Figini 7,
Cervato 5, Arnaboldi 11, Bartesaghi 2, Colombo
3, Carolo 9
All.re Mario Biraghi
Tiri Liberi 10/13 77% (Olginate 14/23 61%)
Fine del primo quarto sotto di uno, 22 a
21 per Olginate. Ci sta.
La MIA gioca bene, si impegna, parte
benissimo, poi subisce il ritorno dei
padroni di casa, ma tiene, bei punti di
Paie, Paolo, Cappe e Bubi. Belle
bombe.
Secondo quarto idem, Olginate è brava ma
non riesce ad arginare gli ospiti;
Lentate sempre precisa, sotto
canestro e nei tiri da due e da tre.
Quattro bombe nel quarto portano la MIA
sopra di 11 alla fine, sul finale 34 a
45. Nulla da dire, tutto meritato.
Terzo quarto che parte uguale, 10 a 9
per la MIA il parziale nei primi otto
minuti e dieci secondi, con Groane
forse un po’ troppo attaccata ai tiri da
tre, che però entrano facilmente.
Due bombe di Cerva ed il lungo Marco
portano a 12 le lunghezze di vantaggio
sui padroni di casa, quando coach
Puglisi chiama un minuto per cercare di
tirare le fila di una partita in netta
salita.
E, purtroppo per Lentate, la partita
cambia faccia.
Cambia faccia perché la MIA smette di
giocare, smette di mettere tiri da due o
da tre, smette di difendere,
smette di conquistare rimbalzi; Olginate
cresce e non sbaglia più nulla;
l’arbitraggio forse lascia correre
un po’ troppo le aggressioni sui nostri
play. Ma è solo un dettaglio.
Parziale di 11 a 0 per Olginate negli
ultimi due minuti e quaranta del terzo
quarto, che riporta i padroni di casa
sotto solo di uno e ferma il finale del
quarto sul 54-55 per Groane.
Ultima frazione da mal di stomaco. Entra
in campo la tensione, poche idee
concrete; in alcuni momenti sembra
che Olginate abbia otto o nove giocatori
in campo, tutti fuoriclasse. Padrona in
difesa, in attacco dove le entra tutto,
sotto canestro. Parziale di 24 a 7 che
ferma il finale sul 78 a 62 con la MIA
sotto di 16!
Gran belle cose quelle viste per 28
minuti. Ultimi 12 minuti da dimenticare.
Fin da piccoli ci viene detto “bisogna
saper perdere”. Vero. Ma ci sono partite
dove “bisogna saper vincere”.
Arrivati sopra di 12 alla fine del terzo
quarto, bisogna saper portare a casa la
partita, seppur difficile e contro una
squadra forte come Olginate.
Dodici punti di vantaggio vanno
centellinati, difendendo con le unghie e
con i denti il prevedibile ritorno dei
padroni di casa. Ogni pallone, ogni
rimbalzo, ogni occasione va giocata con
volontà e determinazione, più con
la mente che con gambe e braccia.
Forza raga, ho visto cose molto belle
nei primi 28 minuti, voglio credere che
potete farle per 40.
Alberto
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